martedì 17 gennaio 2017

Variegato...anche nel menù!


Il  variegato di Castelfranco è una varietà di radicchio tipica di questa stagione derivante dall'incrocio del rosso tardivo di Treviso con la scarola; 
solitamente siamo abituati a usarlo a crudo come "insalata", eppure  potrebbe stupirvi la sua versatilità  in cucina.  Il suo sapore è più dolce di quello del tardivo rosso trevigiano e il fogliame si presta bene, ad esempio, ad essere utilizzato come involtino. 

Ecco tre facili spunti per utilizzarlo anche in altre versioni:


Risotto al variegato mantecato con latteria locale 

Per questa ricetta procedete come ogni risotto; a parte fate stufare il variegato ridotto a striscioline con della cipolla bianca tagliata finemente, e aggiungetelo al riso dopo averlo tostato; a fine cottura anzichè usare il burro mantecate con del formaggio (che abbia un sapore deciso ma non coprente) 

Sandwich al variegato, funghi, prosciutto cotto ed emmenthal
Preparare i sandwich è un invito alla creatività e potete divertirvi a usare gli ingredienti che più preferite; il variegato qui si sposa bene in una versione un po' "montanara" con cotto, funghi ed emmenthal

Involtino di variegato con baccalà mantecato e polenta 
Quando vi avanza della polenta potete recuperarla realizzando questo semplice antipastino, ottimo per accompagnare un aperitivo: dovrete infatti semplicemente scottare in acqua bollente il variegato, asciugarlo dall'acqua in accesso e farcire con una pallina di baccalà mantecato,da servire subito sulla polenta bella calda (o grigliata)

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