mercoledì 26 aprile 2017

Il valore dei prodotti locali: due incontri alla Mostra dei Vini Triveneti di Camalò





L'altra sera abbiamo itinerato a Camalò, una frazione del comune di Povegliano in provincia di Treviso dove è in corso la 41a Mostra dei Vini Triveneti che quest'anno attendiamo con piacere vista la bella esperienza che avevamo avuto nella precedente edizione. Volentieri diamo il nostro contributo a diffondere questo evento, che "in tutti questi anni non ha smarrito nè dimenticato il suo spirito e il motivo stesso della sua esistenza: la celebrazione e la selezione di un patrimonio comune, il vino, da sempre simbolo e vanto delle nostre terre, da sempre prodotto unificatore capace di legare Camalò ai vigneti e alle cantine di tutto il Triveneto", come si legge dalle parole di introduzione del Presidente della  Pro Loco Camalò Giannino Zanatta.


La Mostra? Un'occasione fantastica per poter degustare vini del Triveneto accuratamente selezionati da esperti degustatori che determinano un punteggio finale per ciascun campione; quest'anno su 374 vini presentati ben 333 sono stati ammessi alla Mostra. Il tutto si svolge in un'atmosfera del tutto informale, che si svela non appena si mette piede nell'area riservata all'evento, ossia il Centro Funzionale messo a disposizione alla Pro Loco Camalò. Al banco di assaggio, un listino prezzi consente di scegliere un assaggio, un calice, o l'intera bottiglia di vino, a prezzi ottimi e talvolta inferiori rispetto a quelli trovati in commercio. E si mangia, ovviamente. 





 A rendere ulteriormente stimolante una visita alla Mostra dei Vini è la possibilità di partecipare degustazioni guidate da esperti sommelier oppure a cene a tema con veri e propri menù dall'antipasto al dolce e vini esposti in abbinamento. E' in una di queste occasioni, infatti, che facciamo una capatina a Camalò, e partecipiamo alla serata organizzata in collaborazione con la Pro Loco Cimadolmo che vede protagonisti in tavola l'asparago di Cimadolmo IGP e i Vini bianchi del Piave dell'ultima annata, due eccellenze del territorio interpretate molto bene dai produttori selezionati. 


Il nostro giudizio è assolutamente positivo: l'organizzazione è eccellente e veniamo serviti quasi meglio che in certi ristoranti (!), con un servizio tempestivo ed efficace. 

Un antipasto appetitoso apre il menù con millefoglie di asparagi, bocconcino di pane con salsa all'uovo e asparagi crudi, mozzarella in carrozza del Piave con salsa di asparagi. Mai assaggiati gli asparagi crudi! Ma sono stati una piacevole scoperta, un po' marinati, belli croccanti, e la loro bella dolcezza caratteristica. Nel calice un Treviso Prosecco Frizzante 2016 di Pozzobon.



Segue un bis di primi con risotto di asparagi e pasticcio di asparagi e prosciutto, due ottimi piatti, ma una leggera preferenza forse la esprimo per la lasagnetta, bella cremosa e succulenta! In abbinamento uno Chardonnay di Cendron Flavio 2016









Un classico della cucina ci accompagna nella seconda portata con uova e asparagi (e che generosa porzione!) , accompagnato da Incrocio Manzoni 6.0.13 della Marca Trevigiana 2016 di Torresan Valter

Per finire un dolce fresco e delicato, una mattonella al limone piacevolissima, accompagnata dal miglior bianco (a mio parere) servito in tutta la serata, un Prosecco Extra Dry "Spadaz" 2016 dell'azienda Marotta e figli.



Con piacere abbiamo constatato che erano presenti molte persone: penso che la partecipazione della gente a questi eventi sia importante per continuare a sostenerne l'organizzazione, oltre che per rinforzare l'unione delle varie comunità territoriali, ma soprattutto per dare valore e diffondere i propri prodotti locali che rappresentano un insieme di tradizioni ma anche una vera e propria forza lavoro. 
Mi sento inoltre di ringraziare tutta la Pro Loco Camalò e di Cimadolmo (e in generale tutte le Pro Loco locali), dove padri e madri di famiglia ma anche tantissimi ragazzi giovani, ed è bellissima questa cosa, offrono il proprio contributo nella realizzazione e ben riuscita di questi eventi. 

Vi segnaliamo infine che presso Camalò si svolge intorno al mese di novembre anche la Rassegna Triveneta delle birre artigianali, che nella scorsa edizione ha visto presentare la neo Associazione dei Birrai Artigianali, nata all'interno di Confartigianato Marca Trevigiana.

Per tutte le info e gli aggiornamenti sui vari eventi potete consultare il sito web o la pagina facebook.




















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