giovedì 29 dicembre 2016

Tarte tatin con finocchio e radicchio


Questa sera condivido con voi una torta salata un po' diversa dal solito: innanzitutto è una tatin, quindi è rovesciata, e l'abbinamento è un po' inusuale.
Tuttavia la dolcezza del finocchio si fonde benissimo con l'amarognolo del radicchio, e il tutto è coronato da un ottimo pecorino siciliano che lega bene i sapori.



mercoledì 28 dicembre 2016

Cabernet DOC Piave Ornella Molon



Che bella questa interpretazione di Cabernet DOC Piave 2015 tra i "giovani" di Ornella Molon. Piace già al naso quando iniziamo a far ruotare leggermente il bicchiere per aprirne i profumi, che anzitutto ci svelano una decisa nota erbaceo-vegetale tipica ma non invadente, che ritorna anche al palato con un sorso morbido ma deciso e fresco-sapido in buona armonia. Perfetto con un bel tagliere di salumi di antipasto, ma a tavola lo beviamo anche col piatto successivo, un primo con ragù bello saporito. 
Quello che amo e apprezzo molto dei vini Molon sono l'eleganza che ritroviamo ogni volta nel bicchiere unite talvolta a una bellissima semplicità che bene si adatta e piace ai palati più diversi, anche a quello meno "esperto". 


sito web: http://www.ornellamolon.it/

Dalla Provenza con amore: la socca


A metà novembre ho fatto una vacanza in Provenza assieme al mio compagno; siamo andati in macchina e abbiamo fatto diverse tappe, da Nizza ad Arles.

Mi sono innamorata di questa regione: vigneti infuocati, paesini arroccati, paesaggi da fiaba e infine cibo squisito!




Sì, perché viaggiare è anche mangiare le cose tipiche del posto in cui vai; avvicinarsi al cibo equivale ad avvicinarsi alla cultura, e io sono sempre un’ottima forchetta (ahimé!).



C’è chi dice che in Francia non abbiano una cucina buona e varia come la nostra, anzi, che non vi sia una vera e propria cucina!

Per quanto riguarda la varietà concordo – la nostra cucina è un mare magnum e ogni regione vanta una ricchezza invidiabile – ma viaggiando ho scoperto che la cucina francese non è poi così povera, ed è veramente ottima.

Essendo una dolciomane mi sono rimasti maggiormente impressi i pains au chocolat (un must per la colazione), i sacristains (degli sfilatini di sfoglia zuccherata, mandorle e meringa), le canelés, le madeleines… ma non ho assolutamente disdegnato il salato!

I francesi hanno dei pani molto buoni, dalla classica baguette alla fougasse aromatizzata; non dimentichiamo la vasta tradizione delle quiches e l’amore per zuppe e stufati.

Insomma, è stata una vacanza all’insegna del relax, del cibo e dello shopping ad esso legato (ho comprato vasetti di ogni tipo!)

Abbiamo deciso di viziarci un po’ e di cenare a giorni alterni con dei menù completi di cucina francese (lì si usa proporre due o tre menù a prezzo fisso), così abbiamo avuto modo di provare tante delizie!

venerdì 23 dicembre 2016

Il nostro Natale

Da qualche anno a questa parte dedico un'intera giornata alla preparazione dei regali di Natale: dopo aver pianificato cosa fare (anche mesi prima!) inizio a pasticciare in cucina e la sera concludo con l'impacchettamento e la divisione dei regalini.
I giorni subito successivi faccio in modo di vedere tutti per gli auguri e la consegna del pensierino.









Mi dà una profonda soddisfazione regalare qualcosa fatto da me, e credo che faccia altrettanto piacere ricevere golosità fatte in casa!










Salame di cioccolato

Il salame di cioccolato è un dolce che amo molto preparare nella stagione invernale. Questa mia versione  è nata una volta che dovevo prepararne uno per due amici vegani e dovevo cercare quindi di non utilizzare nè burro nè uova; ne è venuta fuori la variante che tutt'oggi preparo con entusiasmo e che richiede pochissimi ingredienti.


Ingredienti:

- 2 tavolette da 100g di cioccolato fondente
- 180g di biscotti secchi
- 1 manciata di pistacchi
- 1 manciata di scorze d'arancia candita

Conserve in agrodolce e sott'olio

Da sempre son goloso di giardiniere e verdure sott'olio/sotto aceto per cui quando posso cerco di farmi una piccola scorta a casa da consumare man mano! Oggi vi propongo:
- radicchio agrodolce

- funghi (shitake) sott'olio

RADICCHIO AGRODOLCE

Questo modo di preparare il radicchio è molto stuzzicante e potrete utilizzarlo anche come aperitivo o contorno.


Ingredienti:

radicchio di Treviso
aceto di mele
acqua
sale grosso q.b.
olio
pepe in grani
coriandolo in grani (facoltativo)

giovedì 22 dicembre 2016

Vacanze romane e una pasta alla carbonara

Avendo parenti nel Lazio, negli anni ho avuto la fortuna di poter andare spesso a Roma. Tuttavia solo ultimamente mi sono interessata alla sua tradizione culinaria.
Da brava nipote di mia nonna conosco bene il sugo rosso, il timballo, gli gnocchi e la cicoria, ma la mia prima vera cacio e pepe l'ho potuta gustare solo recentemente, e le cimette di rapa sono ancora un mistero per me (in Veneto non si trovano spesso).

mercoledì 21 dicembre 2016

Coda di rospo con pesto di pomodorini secchi e semi di finocchio


La coda di rospo (o rana pescatrice) è un pesce che si presta bene a vari tipi di cottura (al forno, lessa, in umido) e la cui carne, soda e magra, deve essere esaltata da condimenti saporiti ma non eccessivamente forti. 
Nella ricetta che vi propongo la cucino al forno e preparo un pesto di pomodorini secchi e semi di finocchio da mettere sopra al pesce a fine cottura; come accompagnamento, una semplice insalata di patate al prezzemolo.

Insalata calda autunnale


Ho trovato questa ricetta su un vecchio numero di Sale&Pepe e sono stata subito attirata dai suoi splendidi colori.
È un contorno diverso dal solito, perfetto per l'autunno-inverno; quando la assaggerete sentirete il perfetto connubio tra la dolcezza della zucca e delle cipolle e l'acidulo del radicchio trevigiano. La preparazione forse è leggermente laboriosa perché i tre ortaggi vanno prima cucinati separatamente e uniti solo alla fine, ma vi assicuro che ne vale la pena!

lunedì 19 dicembre 2016

I liquori fatti in casa

Dalle nostre parti (e non solo credo), è consuetudine a fine pasto consumare una grappetta o altro liquore, soprattutto a base di erbe, come "digestivo". Anche nella produzione di liquori fatti in casa la creatività non manca, basta solo imparare a equilibrare le quantità di alcol e zucchero per evitare che i gusti vengano troppo forti o troppo dolci. Dall'inverno scorso mi diverto quindi a sperimentare qualcuno di questi liquori, pertanto ne condivido la ricetta!

LIQUORE ALL'ERBA LUIGIA

E' uno dei migliori che io abbia assaggiato! Per prepararlo si usa per l'appunto l'"erba luigia", una pianta arbustiva le cui foglie hanno intensi e gradevoli aromi limoncini, e che possono essere utilizzate anche, ad esempio, nelle preparazioni a base di pesce, o essiccate per una tisana digestiva.

Voglia di...marmellata!

Ultimamente ho scoperto che fare marmellate mi piace moltissimo! Certo richiedono molta pazienza ad essere preparate, ma alla fine danno anche molta soddisfazione! La cosa migliore è utilizzare la frutta di stagione, e per la ricetta che vi propongo ho utilizzato delle clementine.


Ingredienti:

- 1kg di clementine
- 250g di zucchero di canna chiaro
- 1 baccello di vaniglia
- mezzo limone
- 1 mela piccola (senza buccia e senza semi)

domenica 18 dicembre 2016

Biscotti integrali di grano saraceno e melagrana

Non preparo spesso i biscotti, ma questa volta mi avanzava della farina per polenta taragna e ho voluto provare a riutilizzarla così!

Ingredienti:

- 100g di farina per polenta taragna
- 100g di farina di grano saraceno
- 100g di farina di grano tenero integrale
- 170g di burro
- 1 uovo
- 140g di zucchero di canna integrale
- 1 melagrana
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito

Per preparare questi biscotti ho semplicemente impastato gli ingredienti formando una frolla che ho lasciato poi riposare in frigo; dopo di che ho steso l'impasto e ho realizzato la forma dei biscotti, prima di infornarli a 180° per 20 minuti circa. 
Ottimi con il tè!





Risotto alle "barbe"


Spesso quando si preparano i finocchi si tende a utilizzarne solo la parte bianca lasciando da parte le coste e le barbe; tuttavia potete utilizzare anche queste parti per completare qualche ricetta, ad esempio in un minestrone di verdure miste, oppure, come ho fatto io oggi, in un bel risotto. 

Ingredienti:

- barbe e coste di finocchio
- riso Carnaroli
- cipolla bianca
- vino bianco secco
- 1 tocchetto di burro
- pepe q.b.

Fate rosolare la cipolla e le coste del finocchio tagliate a fettine sottili, aggiungete il riso e sfumate col vino bianco; fate cucinare fino a che non raggiunge la consistenza che desiderate, infine mantecate con un  po' di burro prima di servire.






sabato 17 dicembre 2016

Cookies al cioccolato bianco e noci di macadamia



Non acquisto spesso libri di ricette, e quando lo faccio è perché proprio non riesco a resistere. Un investimento che non ho mai rimpianto è stato "Regali golosi" di Sigrid Verbert: pieno di ricettine sfiziose per dei regali da leccarsi i baffi, dai dolci ai salati ai vasetti, con molti consigli utili sia per la preparazione che per il packaging…che dire, Il Cavoletto non delude mai!


Tra le ricette testate mi è piaciuta moltissimo quella dei cookies al cioccolato bianco e pistacchi. Non avendo questi ultimi, li ho sostituiti con delle noci di macadamia, e il risultato è stato strepitoso!




venerdì 16 dicembre 2016

Madeleines: quelle adorabili gobbette


In “Alla ricerca del tempo perduto” Marcel Proust fa riferimento alle madeleines come a dei dolcetti che gli ricordano alcuni momenti della sua infanzia.

A me non suscitano tanto nostalgia, quanto ingordigia: adoro osservarle mentre cuociono in forno, assistere alla lievitazione della caratteristica gobbetta e gustarle con una tazza di latte caldo e miele.

Provo un affetto quasi fanatico per quelle gobbette (lo so che continuo a ripetere gobbetta, ma non riesco a trovare un sinonimo..escrescenza? Protuberanza?)

lunedì 12 dicembre 2016

Pollo e friggitelli


Cosa cucinare stasera?

Vi capita mai di aprire il frigo (o il congelatore) e trovare 
poco (o troppo) e non sapere su cosa ripiegare? O di non avere voglia di "star dietro ai fornelli" e preferire piuttosto piatti veloci e che non richiedono troppa supervisione?
Alla fine ecco che si mettono su i "soliti" piatti e le "solite cose"; succede, specie quando si va di fretta o non si ha tanto tempo di sperimentare ricette elaborate, e allora i piatti con cui abbiamo confidenza diventano un valido rimedio; ma può essere anche un'occasione di sperimentare varianti delle nostre ricette.

Così stasera, che molto tempo non avevo a disposizione, mi son messo a preparare questo pollo al forno al vino bianco e friggitelli, che richiede solo la pazienza di essere imbastito e  controllato di tanto in tanto.

Sapori dal Montello

Uno degli itinerari più interessanti da scoprire nella Marca Trevigiana è il Montello, un rilievo situato a sud della pianura trevigiana e che per la sua singolare altitudine massima di circa 370 m non può essere definito né "montagna" né "collina"(da qui il nome "montello"). Diviso tra i comuni di Nervesa della Battaglia, Montebelluna, fino a Crocetta del Montello (inclusi anche Giavera e Volpago del Montello alle pendici meridionali)è invece toccato dal fiume Piave a nord.
In passato fu un territorio valorizzato e sfruttato ampiamente dalla Repubblica di Venezia per l'approvvigionamento di legnami destinati alla costruzione delle navi, nonché, durante la prima guerra mondiale, teatro di bombardamenti; oggi è prevalentemente coperto di boschi - tra tutti il "bosco della Serenissima" frequentato soprattutto come luogo di ritiro in silenzio - pascoli e vigneti, ed è un piacere "perdersi" tra le tante stradine che lo circondano, a passeggiare e ammirare il paesaggio intorno. E' soprattutto luogo ideale per gli amanti dello sport all'aria aperta, trekking, equitazione, corsa, ma anche ricco di numerosi agriturismi e ristoranti che valorizzano i sapori di una cucina tradizionale e contadina.

Crocchette di ceci e zucca

I legumi come i ceci sanno di poco se mangiati semplicemente lessi,

così ho provato a interpretarli in questa versione di crocchette.
La varietà di ceci che ho usato è quella nera, che ha un gusto praticamente uguale a quello normale, ma è arricchito di qualche proprietà (interessante, comunque, scoprire varietà nuove dei prodotti!).
Vi consiglio questa ricetta che ho sperimentato qualche tempo fa e che è facile e veloce da preparare.

(Ps:  le dosi che vi metto son bastate per fare 4 crocchette di dimensione medio-grande)

Ingredienti:

250g di ceci lessati (io ho usato una varietà nera)
200g di zucca sbollentata
1 cucchiaino di tahina
curry a piacere
curcuma a piacere
sale e olio q.b.
farina di riso q.b.

domenica 11 dicembre 2016

Crostata con farina di riso





La prima volta che ho fatto una "crostata" avevo circa 12 anni e dopo aver impastato per mezz'ora abbondante non so bene cosa, cercai di stendere quel che avevo manipolato su una teglia da forno, ma il risultato fu una base di frolla rimpicciolita e crepata al centro! Andai da mia madre disperato e lei mi disse che ci voleva pratica e prima o poi sarebbe venuta fuori una bella crostata. 

Da allora ho imparato precisamente questo, che soprattutto per i dolci ci vuole molta pazienza nel prepararli. Adesso che sono un po' più grande continuo a far crostate, e ogni volta imparo qualche trucco nuovo. 

lunedì 5 dicembre 2016

C'era una volta un risotto di zucca...

Non c’è modo migliore per inaugurare il nostro nuovo blog che condividere una ricetta con la zucca. Chi mi conosce sa che sono fissata con la zucca, ma che ci posso fare? E’ colorata, dolce e si presta per tantissime preparazioni!

Oggi avevo proprio voglia di un risotto autunnale, e ho sfruttato della zucca già pulita che avevo in frigo.