venerdì 26 maggio 2017

Le buone giornate

prendi una mattina caotica, di quelle che per le 8 sei già intento a schivare il traffico facendo stradine che conosci per arrivare alla destinazione, essere puntuali, fare l'ultimo esame, tornare a casa imbastire dei pezzi musicali prima di partire tra qualche giorno, e poi cucinare per gli amici; è sempre un momento gratificante scegliere cosa cucinare per qualcuno e andare a caccia degli ingredienti necessari; qualche intolleranza? no problem, si cambiano le carte, si crea qualcosa di nuovo, e tutto alla fine in tavola è bellissimo ed energetico, ti carica per affrontare il resto della giornata. 
e poi oltre al cibo, come sempre, il vino. cibo-vino, vino-cibo, un'accoppiata che se vincente unisce ancora di più le persone a tavola: del cibo e del vino quindi si parla, ma soprattutto si degusta senza tante riflessioni, anche se la più bella è scoprire se abbiamo azzeccato un abbinamento, se dopo l'ultimo sorso saremmo soddisfatti, se nè il cibo nè il vino si sono stancati a vicenda. 
oggi a tavola:

Risotto agli asparagi mantecato all'Asiago

Crema di gorgonzola con dadolata di zucchine
alla curcuma e pane carasau

Kerner 2015, "Cantina Valle Isarco" 

(tutto il resto erano bella compagnia, risate e sole.)

giovedì 25 maggio 2017

Tris di crostini saporiti

Quando si hanno ospiti a pranzo o a cena solitamente avete già in mente cosa fare come portata principale, ma magari vi scervellate per trovare un antipasto sfizioso e non sapete cosa fare. Almeno, a me di solito succede così, e finisce che perdo più tempo a fare l'antipasto che il resto. In questi casi la parola chiave è semplicità, a volte basta davvero poco per fare un figurone, senza occupare il forno o fare fagottini elaborati con la sfoglia.
I crostini sono sicuramente un classico, ma non deludono mai se sono gustosi e un minimo fantasiosi. Potete benissimo prepararvi le verdure il giorno prima e assemblare tutto all'ultimo momento.


CROSTINI CON POMODORINI CONFIT E PESTO DI PISTACCHIO


Pomodorini confit
Pesto di pistacchio
Pane tipo baguette


L'unica cosa che dovete fare è preparare i pomodorini confit in anticipo (qui la ricetta) e poi assemblare il tutto, dopo aver passato il pane in forno qualche minuto.
Se non avete il pesto di pistacchio...procuratevelo! Scherzi a parte, con il pesto alla genovese questo crostino non sarebbe altrettanto buono. Meglio optare per un pesto di mandorle in alternativa a quello di pistacchio.


 

martedì 23 maggio 2017

"Sorgotto" di zucchine


"Senza glutine" è qualcosa che sentiamo spesso nominare ultimamente quando si parla di mangiare; un po' come "vegetariano" e "vegano" quando si fa attenzione a non usare prodotti di origine animale; eppure la cucina prima che si diffondesse sempre più il consumo di piatti senza carne e pesce, aveva già nel suo "bagaglio" ricette che fanno addirittura parte della tradizione, come il pesto alla genovese o gli spaghetti "aglio, olio e peperoncino" (un piatto che non può che essere...vegano!). La necessità tuttavia di soddisfare anche questo tipo di alimentazione ha spinto anche la creatività di cuochi e amatoriali a creare nuove idee sul piatto con alternative sfiziose e gustose anche senza l'impiego di ingredienti animali, che non sono sempre "ricette facili", ma che tendenzialmente si è più portati a cucinare quando abbiamo ospiti.

venerdì 19 maggio 2017

Le perle verdi di Pantelleria: i capperi


Quando vado al mercato del pesce a far la spesa, Valeria e Massimo mi regalano sempre qualcosa in più che apprezzo volentieri: un pugnetto di cozze o vongole, qualche ritaglio di pesce per un brodetto, un assaggio di qualche varietà di pesce "speciale" da "mi dirai se non avevo ragione", e una volta anche un piccolo tubetto con dei bellissimi capperi di Pantelleria: tipico prodotto mediterraneo, il cappero è piccolo ma prezioso dettaglio aromatico di molti piatti, soprattutto quelli a base di pesce, e,

giovedì 18 maggio 2017

Thumbprint cookies al cioccolato e pistacchio

Vi capita mai di provare una ricetta ispirati unicamente dal nome?
È il mio caso con questi biscotti: hanno un nome che letteralmente significa "impronta del pollice", che non fa altro che spiegare il modo in cui vengono fatti: si preme con il pollice sulla pallina di impasto per creare una cavità da riempire con marmellata, cioccolato o quello che si preferisce.




Questi biscotti risalgono al diciannovesimo secolo, ma sono diversi i paesi che si contendono  il merito di averli ideati: Polonia, Svezia e i popoli ebrei dell'Est Europa.
La preparazione è semplicissima, bisogna preparare una frolla e poi scegliere una crema o una marmellata da abbinarci.

mercoledì 17 maggio 2017

Dolcetti cocco, mandorle e limone


Questi piccoli pasticcini sono sempre graditi e deliziosi insieme a una tazza di tè o di caffè! Prepararli è facilissimo e ci aiuta anche a utilizzare gli albumi quando ci avanzano da altre preparazioni.

giovedì 11 maggio 2017

"Pesto" di carciofo


Per variare i condimenti della nostra pasta ecco un saporito pesto realizzato con i gambi di carciofo. Quando non sapete come fare la pasta questa può essere un'idea sfiziosa e di semplice realizzazione, per di più molto primaverile!

martedì 9 maggio 2017

Muffin al té matcha e cioccolato

Quando ho fatto questi muffin non sapevo come sarebbero venuti. Avevo in mente l'accoppiata matcha/cioccolato, ma volevo dei muffin belli soffici e umidi dentro; allora mi è venuto in mente un'altra ricetta che faccio spesso, in cui si mette il mascarpone al posto del burro...et voilà! Questi dolcetti sono non buoni, di più: il matcha si sente bene perché ho abbondato, il cioccolato a pezzi ci sta benissimo e come previsto il mascarpone li ha resi morbidissimi. Non mi credete? Non vi resta che provarli...